Adulti

dai 19 anni

Caratteristiche

L’età adulta è quella fase della vita in cui la personalità e l’identità sono consolidate, e con esse l’area emotiva, l’area cognitiva e quella comportamentale, la capacità di controllo e la regolazione degli stati emotivi.

Dopo l’adolescenza si è generalmente chiamati ad affrontare una serie di importanti scelte che definiranno le esperienze affettive, lavorative e sociali e che avranno ripercussioni in termini di soddisfazione, realizzazione e benessere o, al contrario, di frustrazione e sofferenza.

L’adulto si confronta con la dimensione della complessità: tende infatti a percepire uno stato di equilibrio quando sente di realizzarsi nei diversi ambiti dell’esistenza e quando riesce a coniugare le soggettive necessità di appagamento e gratificazione con le richieste ambientali-sociali.

La sofferenza è parte dell’esperienza umana e non necessariamente significa patologia. Non sempre è facile discriminare queste due dimensioni e capire quando è opportuno chiedere aiuto, anche perché il disagio può irrompere nella vita dell’individuo in modo molto chiaro ed esplicito, ma anche manifestarsi in modo più o meno mascherato e implicito.

Sintomi

È opportuno chiedere aiuto quando ci si ritrova, in tempi e situazioni diverse, alle prese sempre con le stesse difficoltà e quando queste forniscono un livello di interferenza tale per cui viene compromessa la propria serenità, a volte la capacità di affrontare il quotidiano o la possibilità di provare piacere.

Spesso si cerca il parere di un clinico quando si devono affrontare situazioni oggettivamente impegnative come lutti, separazioni, cambiamenti di vita o conseguenze di eventi vissuti come traumatici. Infine diventa importante rivolgersi a specialisti in presenza di sintomi di rilevanza clinica come: ansia, attacchi di panico, disturbi dell’umore, idee ossessive, disturbi del sonno, disturbi dell’alimentazione, disturbi psicosomatici ecc.) che tendono a persistere.

Terapie

Il percorso terapeutico a orientamento psicodinamico procede attraverso un lavoro introspettivo che consente di giungere a una comprensione profonda di sé, delle proprie reazioni e delle proprie difficoltà, di dare un significato ai sintomi, collegare eventi della propria storia passata alle difficoltà presenti.

Il percorso terapeutico permette di comprendere ciò che è alla base della sofferenza psichica, nonché un conseguente miglior utilizzo delle proprie risorse interne. Il sintomo è da considerarsi come un importante campanello d’allarme che segnala un disagio più profondo che va compreso per poter essere superato.