Genitori

Caratteristiche

La nascita di un figlio porta con sé intensi sentimenti di realizzazione e appagamento ma anche grandi ansie e insicurezze. Mettere al mondo un figlio, infatti, non rende automaticamente competenti e richiede di affrontare un grande cambiamento sia personale che nei precedenti equilibri di coppia.

Diventare genitori segna il delicato passaggio da una relazione a due, fisiologicamente più semplice e a volte, inconsciamente, vissuta come più sicura, a una relazione a tre. Questa riorganizzazione psichica che coinvolge sia il padre sia la madre implica inevitabilmente un incremento della complessità e della responsabilità che può sollecitare emozioni ambivalenti.

La coppia si trova a dover definire un nuovo funzionamento in grado di garantire uno spazio emotivo dove non ci sia conflittualità bensì complementarietà.

La difficoltà dell’essere genitore è ben espressa dalla necessità di coniugare accoglienza affettiva e normatività e dalla necessità di adeguare continuamente la relazione genitore-figli con i mutevoli bisogni di ogni fase evolutiva per garantire una buona sintonizzazione emotivo-relazionale e il giusto sostegno.

Oltre che dalla fase evolutiva vissuta dal figlio, il modo in cui si esprime la genitorialità è condizionata da diversi fattori: soggettivi (personalità di genitori e figli), familiari (famiglia tradizionale, famiglia monoparentale, famiglia allargata ecc.), ambientali-sociali (limiti e risorse esterne, aspetti culturali).

Sintomi

In genere il bisogno di un percorso di sostegno alla genitorialità è reso evidente da:

  • Difficoltà dei figli (problematiche fisiche o psichiche, anche crisi adolescenziali difficili da capire e fronteggiare)
  • Difficoltà della coppia in caso di separazione, lutti o traumi
  • Difficoltà nella gestione delle relazioni (difficoltà a gestire affettività e normatività, a comprendere vissuti e bisogni dei singoli, alta conflittualità  ecc.)
  • Sentimenti di colpa, inadeguatezza, impotenza, angosce del genitore nel vivere il proprio ruolo
  • Mancanza di accordo tra i genitori sulla linea educativa da seguire per fornire un messaggio chiaro, coerente e, pertanto, rassicurante.

Terapia

Un percorso di sostegno alla genitorialità si pone l’obiettivo di capire e migliorare le relazioni con i figli, rinforzare le competenze e ridurre le conflittualità per supportarne la crescita (in tutti i suoi aspetti fisici e psichici), aumentare il benessere familiare.

Seguendo un orientamento psicodinamico ciò è reso possibile dall’aumento della consapevolezza della grande complessità che caratterizza l’esperienza genitoriale.

È importante conoscere la storia familiare e individuale in modo da poter giungere a una comprensione più profonda dei modelli interiorizzati e delle dinamiche relazionali che giungendo, in seguito, alla maturazione di uno stile relazionale che sia portatore dei significati, valori e rappresentazioni che i genitori intendono trasmettere ai propri figli.